Idee e consigli

 

IN VACANZA CON IL CANE: CONSIGLI DI VIAGGIO.

Senza-titolo-1Al giorno d’oggi  il cane è un vero e proprio membro della famiglia e quindi viene con noi in vacanza, le “Vacanze con il cane” sono un modo ideale per trascorrere le prossime vacanze.

Le 5 località più amate per le vacanze con il cane

Qui troverai case vacanze e appartamenti per vacanze con i cani, inoltre troverai informazioni sulle località più visitate da turisti con amici a quattro zampe nei vari paesi Europei e sulle migliori spiagge per cani in Italia ed all’estero. Molti dei proprietari delle case vacanze sono felici di ospitare cani e con HomeAway è possibile utilizzare il filtro di ricerca per trovare le priorietà dove trascorrere una vacanza con il cane (purché educati e tenuti sempre sotto controllo).

Molti proprietari sono disponibili a proporre itinerari per passeggiate con i vostri cani nelle località circostanti. Si raccomanda a chi va in vacanza con il cane, di rispettare le regole di rispetto dei viaggiatori (alcuni ospiti potrebbero non gradire cani), è importante portare con sè una museruola e cercate di evitare di lasciare il proprio cane libero in prossimità di altri ospiti o turisti.

 

BARRA-AZZURRA

 

 

IN AUTO CON IL GATTO.

GATTO_VACANZAIl nostro amico gatto, è un animale piuttosto stanziale, poco incline ai lunghi trasferimenti o ai repentini cambiamenti di ambiente, perciò se dobbiamo trasferirci per una vacanza o per un cambiamento di residenza, occorre far abituare il gatto per tempo, alla novità.

Il “trasportino” è lo strumento più adatto al trasferimento in auto, treno o aereo e il primo passo è far conoscere il nuovo “ambiente mobile” all’amico felino. Un buon accorgimento è quello di acquistare il trasportino con qualche settimana di anticipo e metterlo (aperto) nel locale giochi o accanto al suo “angolo rifugio” della casa, lasciando che si avvicini entrando e uscendo liberamente. Una volta che il gatto ha imparato a stare nel trasportino si deve cercare di abituare il gatto anche allo stress dovuto ai rumori, ai movimenti e agli improvvisi cambi di direzione dei veicoli, agli odori nuovi e alla sensazione insolita del paesaggio che scorre velocemente dai finestrini che si possono provare in essi, confidando nel fatto che l’aver familiarizzato col trasportino e il sentirlo come luogo sicuro possa compensare almeno in parte le novità.

Come abituare il gatto a viaggiare in macchina:

Iniziare con brevi tragitti anche senza una meta precisa: si può mettere il gatto nel trasportino e fargli fare un giro dell’isolato in macchina per una decina di minuti o portarlo con sé quando si va a fare la spesa.
Ripetere i brevi viaggi più volte a settimana, aumentando via via il tempo di percorrenza.
In ogni caso evitare di mettere subito il gatto nel trasportino per portarlo dal veterinario anche se solo per una visita di controllo in modo che non associ la sensazione sgradevole degli odori e delle manipolazioni in ambulatorio a ingresso nel trasportino e viaggio in auto.
Si può iniziare già da tre mesi: abituare il gatto sarà tanto più semplice quanto più giovane è l’animale. Tuttavia, se non è ancora stato vaccinato non bisogna farlo uscire dall’auto.

Una volta che il gatto mostrerà di essersi abituato ai viaggi, si può passare ai viaggi per andare dal veterinario o ad altri viaggi che potrebbero risultargli sgradevoli (pensione, trasloco in nuova una casa, ecc.), ma senza smettere di alternare a viaggi brevi o medio brevi senza scopo per mantenere l’associazione viaggio=cosa non sgradevole e quindi l’abitudine.